Home    |    Webcam Live    |    Infoitalia Servizi    |    Contatti    |    Forum    |    Galleria    |    Area Soci MeteoWeb    |    Archivio MW
Infoitalia Servizi srl
NEWS:   03/09/2010     10:18 - Di nuovo incendi in Russia, altri 5 morti          03/09/2010     10:10 - Scosse sismiche nella valle dell'Aterno          03/09/2010     10:00 - Sud Italia braccato dai temporali          03/09/2010     09:57 - Forti piogge tra Calabria e Basilicata          03/09/2010     09:52 - Sinabung: eruzione più violenta di quella della scorsa settimana          03/09/2010     09:50 - Rio delle Amazzoni al livello più basso da 40 anni          03/09/2010     09:35 - Cosentino già martoriato dal maltempo         


MeteoWeb
Chi siamo
Strumenti Meteo
Associazione Onlus
Previsioni live
Meteo Comuni
Convegni
Progetto Pollino
Camigliatello live
Rete Stazioni Meteo
Galleria
MeteoWebTV
Pluviometro per te
Area Soci
Links
Contatti
Statistiche

NowCasting
Satelliti
Situazione
Fulmini e Temporali
Radar
Mappe
MeteoWeb-Map
Cosenza Lam
Spaghetti
Climatologia
Mari e Venti
Meteo America
Zero Termico
Indice di Calore

MeteoNotiziario
Previsioni
Ultim'ora
Avvisi
Analisi e Situazione
Climatologia
Fenomeni violenti
Mari e Venti
Primi passi Meteo
Reportage

Approfondimenti
Il Tempo Negli Stadi
Meteo nel Mondo
Celtic Sky
Meteo Mediterraneo
Freddo e Neve
Scilla & Cariddi
Estremi mondiali
Montagna
Codice da Meteo
Weather Italy
Meteo Cosenza
Meteo nord/ovest
Meteo sud/est
Meteo App. Lucano
Meteo Toscana

Rubriche
Ambiente
21.12.2012
Vancouver 2010 
Terremoto 1908
Geografia
Astronomia
Geovulcanologia
Botanica
Scienze di base
Animali
Poesie
Salute


Analisi e Situazione
Meteo Europa: punte sopra i +40° attese in Andalucia
Nuova intensa "onda mobile di calore" in arrivo tra la Spagna e il sud della Francia. Attese punte massima sopra i +40°
L’anticiclone nord-africano nel corso della settimana si distenderà sul comparto occidentale europeo dando vita a una nuova intensa ondata di calore.Nel sud della Spagna previste massime sopra i +40°
a cura di Daniele Ingemi
 
 
Già la scorsa settimana buona parte del comparto europeo centro-occidentale aveva assaporato la prima intensa avvezione calda della stagione estiva per merito della temporanea espansione della "cupola" dell’anticiclone algero-marocchino fino alla Danimarca e al sud della Svezia.

L’affondo di un ondulazione ciclonica nel cuore dell’Atlantico ha spalancato le porte per la risalita di lingua d’aria molto calda e secca in quota che dall’entroterra marocchino si è mossa in direzione della penisola Iberica, Francia, Belgio, Olanda, Germania e Danimarca, dove si è registrato un importante aumento dei valori termici a tutte le quote.

Il termometro in alcune zone, tra Belgio e Germania, si è portato persino sino a picchi di +36° +37°, valori abbondantemente sopra le medie stagionali per il mese di Luglio.

Nel weekend poi la gran calura accumulata in questi giorni è stata smorzata dall’arrivo in quota di umide e fresche correnti dai quadranti sud-occidentali, legate all’area ciclonica in azione tra Islanda e Regno Unito.

Le infiltrazioni umide oceaniche scorrendo sopra l’aria caldo-umida preesistente nelle pianure di Francia e Germania hanno innescato violenti moti convettivi dando la stura a intense manifestazioni temporalesche, con veri e propri nubifragi, accompagnati da forti scrosci di pioggia, numerose fulminazioni e colpi di vento che hanno posto fine alla calura africana.

Nel nord della Francia, sul Belgio e nella Germania occidentale i fenomeni temporaleschi, esaltati dalla gran quantità di calore accumulata nei giorni precedenti, sono stati particolarmente intensi, con accumuli anche prossimi i 60-70 mm.

Ma le sfuriate temporalesche dello scorso fine settimana non sono riuscite a tenere lontano il caldo respiro africano del promontorio sahariano che già dai prossimi giorni si riorganizzerà sull’entroterra marocchino per sferrare un nuovo attacco verso l’Europa occidentale.

Tutta colpa di un nuovo affondo perturbato in sede nord-atlantica che favorirà l’approfondimento di una vasta e profonda circolazione depressionaria centrata con il suo minimo principale, stimato sui 972 hpa, poco a sud delle coste islandesi.

L’immensa area ciclonica oceanica, tra domani e mercoledi 7, inizierà ad aspirare dal Sahara marocchino masse d’aria molto calde e secche, supportate in quota da una solida cupola anticiclonica, che andranno a riversarsi tra il Portogallo e la Spagna centro-meridionale, attraverso una blanda ventilazione dai quadranti meridionali.

In poche parole l’aria molto calda e torrida originatasi sul Sahara occidentale si eleverà in quota sull’Africa nord-occidentale per poi ridiscendere sulla penisola Iberica, riscaldandosi ulteriormente a causa dell’effetto della "compressione adiabatica" della massa d’aria.

Nella libera atmosfera a 850 hpa (circa 1500 m.) giungerà l’isoterma di +26° ad abbracciare gran parte della Spagna centro-meridionale, mentre la +28° tra giovedi 8 e venerdi 9 potrebbe arroventare i cieli dell’Andalucia.

Il caldo, come capita spesso in queste situazioni, si farà molto intenso soprattutto nel sud della Spagna, in Andalucia, dove si registreranno temperature massime diffusamente sopra i +40°, con picchi fino a +42° +43°, o poco più, tra le giornate di mercoledi e giovedi.

In città come Siviglia e Cordoba, per esempio, mercoledi 7 il termometro potrebbe lambire la soglia dei +42° +43°.

Ma i +40° stavolta, visto la portata dell’avvezione calda, si potranno archiviare in altre zone del paese, come la stessa capitale Madrid che tra mercoledi e giovedi dovrebbe scavalcare la soglia dei +39° all’ombra.

Da notare inoltre gli elevatissimi geopotenziali in quota, fino a punte di 595 dam, che accompagneranno l’incursione del promontorio nord-africano sull’Europa occidentale.

Nel prossimo weekend il caldo, seppur attenuato si estenderà nuovamente al sud della Francia, alla Germania e all’Italia settentrionale, per la propagazione della cupola anticiclonica in quota fino all’Europa centrale.

L’Italia comunque dovrebbe essere toccata dal bordo più orientale del promontorio anticiclonico marocchino, questo vuol dire che le correnti continueranno a disporsi dai quadranti settentrionali, sia nei bassi strati che in quota, impedendo alle temperature di raggiungere picchi di caldo molto notevoli, anche se gli elevati tassi di umidità relativa renderanno il clima a tratti davvero opprimente, specie sulle regioni centro-settentrionali.



INSERISCI IL TUO COMMENTO
titolo:
testo:
firma:   
Stampa  |   Torna alla Home page   |  Torna agli Articoli

Pillola del giorno
Quando Daguerre catturò i raggi della luna


5x1000

Webcam Live
 
Vedi Webcam

Le aziende di Strettoweb

StrettoWeb
Missione
Partners
Credits
Contatti
Statistiche
No Profit








MeteoWeb.it - Giornale online registrato al Tribunale di Reggio Calabria, n° 12/2010 - © MeteoWeb.it 2003-2010
 Tutti i diritti sono riservati. Sono vietate le riproduzioni del sito, anche parziali. | by Infoit.it
Infoitalia Servizi srl. C.F. 04307700379   |   P.IVA 02095920803   |   REA n° RC-134906   |   Capitale sociale 10.200 euro
Si precisa che i contenuti previsionali presenti nel sito sono elaborati da appassionati di meteorologia e non da professionisti facenti parte di enti/organizzazioni in grado di emettere bollettini con il crisma dell’ufficialità. Pertanto MeteoWeb Onlus non è responsabile per qualsiasi danno materiale e morale occorso a persone, animali o cose quale conseguenza di previsioni eventualmente errate o erroneamente interpretate dagli utenti. info@meteoweb.it