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Inizio di Luglio allinsegna del clima torrido anche lungo gli stati della "East Coast", dove da giorni si sperimentano temperature molto elevate, prossime alla soglia dei +40° allombra in alcune località.
Un blando affondo perturbato sugli stati centrali ha favorito la contemporanea risalita di una bolla di calore,proveniente dal golfo del Messico, verso la costa nord-orientale degli Stati Uniti, fino al Massachusetts e al Maine.
Lavvezione daria calda è stata supportata da una rimonta dellanticiclone sub-tropicale che dalle coste del golfo del Messico si è esteso su tutta la costa orientale, arrivando sino al sud-est delle coste canadesi.
La disposizione del promontorio anticiclonico verso nord ha spalancato la strada alle masse daria calde sub-tropicali che si sono propagate a tutte le quote, determinando un importante aumento dei valori termici.
Lanalisi delle isoterme a 850 hpa mostra che la +20° è arrivata fino agli stati del Connecticut e del Massachusetts.
Il caldo si è avvertito specialmente nelle grandi città, dove nelle ore centrali del giorno il termometro ha lambito la fatidica soglia dei +39° +40°.
Ieri ad esempio i +40.0° sono stati toccati a Baltimora, nello stato del Maryland.
Non sono da meno i +38.9° di Atlantic City, i +38.3° di New York e i +37.8° di Boston.
Si tratta di cifre molto elevate, largamente sopra le tradizionali medie per il mese di Luglio.
Newark, nel New Jersey, con i +40.6° (105 F.)di massima registrata ieri avrebbe eguagliato il record del 9 Agosto del 2001, ma tale valore è stato successivamente declassificato per qualche problema nella calibrazione dello strumento (dopo mezzogiorno non sono stati accettati i dati successivi).
Lintensa avvezione calda dovrebbe insistere lungo la costa orientale ancora per qualche giorno, visto la persistenza dellimpianto anticiclonico di matrice sub-tropicale su tutto il settore orientale degli USA.
Tra oggi e domani il caldo dovrebbe toccare il picco, con massime vicine i +38° +40°, tra Virginia, Delaware e New Jersey.
Londata di calore andrà a smorzarsi nel corso del prossimo fine settimana, quando una debole circolazione depressionaria canadese, centrata a ridosso della grande baia di Hudson, inizierà a pilotare fresche correnti occidentali sullarea dei grandi laghi e sul nord-est degli USA, portando una generale rinfrescata, accompagnata dallo scoppio di frequenti rovesci e temporali, specie tra Wisconsin, Michigan e Illinois, in successiva estensione fino alla costa nord-orientale atlantica.
A tratti potranno formarsi dei fenomeni temporaleschi di forte intensità, con forti raffiche di vento ed eventuali "tornado", grazie ai notevoli contrasti termici fra le infiltrazioni fresche in quota occidentali, pilotate dallarea di bassa pressione canadese sopra lo strato daria molto caldo preesistente presso il suolo sugli stati orientali.
Nel frattempo, negli stati desertici del sud-ovest, prenderà vigore unaltra robusta onda di calore per una temporanea fiammata dellanticiclone sub-tropicale messicano.
Tra sabato 10 e domenica 11 Luglio una vasta bolla daria calda invaderà tutto il sud-ovest degli USA, fra linterno della California, il Nevada, lArizona, il New Mexico, lo Utah e il Colorado, con isoterme prossime i +25° e picchi fino a +28° +30° sopra lArizona, il New Mexico e lArizona.
Attese massime molto elevate con punte di +45° +46° o poco sopra allinterno dei principali canyon.
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